Wix è SEO friendly?
Wix offre le funzioni SEO tecniche essenziali e può posizionarsi. Il risultato dipende però da contenuti, struttura, concorrenza, prestazioni, link e lavoro continuativo. La piattaforma non sostituisce una strategia SEO.
Le URL che finiscono in .html penalizzano la SEO?
Non esiste una penalizzazione Google automatica dovuta al solo suffisso, ma per i nuovi progetti preferisco URL pulite: sono più leggibili, indipendenti dalla tecnologia e adatte a durare. Un .html su un sito esistente è un indizio di architettura da valutare insieme a duplicati, gerarchie, parametri e redirect.
Quando conviene creare un sito fai da te?
Per un esperimento personale o temporaneo, quando il rischio commerciale è trascurabile e imparare è parte dell’obiettivo. Se il sito rappresenta un’attività, anche senza vendere online, reputazione, visibilità e contatti rendono il fai da te una scelta con conseguenze aziendali.
Un sito professionale deve per forza costare molto?
No. Può avere poche pagine e un perimetro essenziale, ma non standard più bassi. Velocità, sicurezza, accessibilità, chiarezza, SEO tecnica, proprietà, test e continuità restano requisiti professionali anche in un progetto piccolo.
Chi possiede un sito realizzato con Wix?
I contenuti creati dal cliente gli appartengono e il dominio può essere trasferito. Il sito funzionante usa però tecnologia proprietaria Wix e non può essere spostato così com’è su un hosting esterno.
Si può migrare un sito Wix a un sito su misura?
Sì, recuperando contenuti, immagini, dati disponibili e URL da preservare, quindi ricostruendo il progetto sulla nuova tecnologia. Servono mappa degli URL e redirect 301 per evitare collegamenti rotti e perdita inutile di segnali SEO.
Un sito fatto a mano è sempre più veloce?
Non automaticamente. Il vantaggio diventa concreto quando contiene solo ciò che serve ed è sviluppato con metodo: codice semantico e versionato, immagini e font ottimizzati, dipendenze ridotte, sicurezza, accessibilità, SEO tecnica e prestazioni progettate e verificate.
Come si misura se un sito è fatto bene?
Con indicatori collegati agli obiettivi: richieste e vendite, qualità dei contatti, completamento dei percorsi, errori, accessibilità, indicizzazione e Core Web Vitals reali. Lighthouse è utile per diagnosticare, ma non sostituisce dati e risultati aziendali.