La SEO è un campionato, non una partita. Anche nell’era dell’AI
Rileggo una metafora del 2020 per raccontare strategia, continuità e misurazione: ciò che una singola correzione non può esaurire, anche nella ricerca AI.
Note
Esperienze dal lavoro quotidiano: casi reali, scelte progettuali, problemi incontrati e decisioni tecniche che mostrano che cosa cambia davvero costruendo un sito su misura.
Rileggo una metafora del 2020 per raccontare strategia, continuità e misurazione: ciò che una singola correzione non può esaurire, anche nella ricerca AI.
Il nuovo sito è più moderno. Sorgente, Lighthouse e header mostrano però un progetto tecnico non ancora governato fino in fondo.
Per valutare due razze ho cercato addestratori e allevamenti. L’AI mi ha aiutato a trovarli; i loro siti a decidere chi contattare.
Il target resta 100. Un 98 o 99 è difendibile soltanto quando la causa è verificata e il compromesso serve davvero al progetto.
Le pagine delimitano il volume; modelli, percorsi, lingue e funzioni definiscono il progetto e il preventivo reale.
Una base tecnica comune per non ripetere gli stessi problemi; identità, contenuti e funzioni progettati ogni volta sul lavoro reale.
92 specie, 125 fotografie e 69 stampe governate da una sola architettura bilingue, dal racconto al commercio elettronico.
Una pagina funzionante non dimostra che esista un sistema pronto a gestire persone, dati, errori e responsabilità reali.
Perché ho scelto di mostrare una homepage privata prima del preventivo e di assumermi per primo una parte del rischio.
Perché dopo trent’anni nel web ho ricostruito metodo, offerta e processo, e che cosa cambia per chi mi affida un progetto.
Prossimo passo
Se preferisci parlarne direttamente, sono a un messaggio di distanza.